Storia

Nel terribile terremoto
dell'11 gennaio 1693, che distrusse buona parte della
Sicilia orientale, anche Avola rovinò sotto le
macerie. Gli Avolesi edificando la nuova città in pianura,
dedicarono una chiesa a sant'Antonio Abate. Si iniziò con
una chiesa-baracca edificata il 28 aprile 1694.
Agli inizi del 1700 fu portata a termine l'attuale chiesa,
non più tardi dell'anno 1706. La chiesetta è ad una sola
navata, l'architettura prettamente settecentesca, attraverso
pilastri e arcatelle, inscritte nei muri perimetrali
sviluppa un movimento lezioso e brioso. Nell'abside
affreschi attribuiti ad Olivio Sozzi (1690-1765) e una tela
raffigurante il titolare della chiesa, S. Antonio Abate,
attribuita a G. B. Cristodoro (sec. XVIII).
Certamente l'altare maggiore e la facciata, condotti con un
disegno neoclassico, furono ultimati tra la fine del sec.
XVIII e gli inizi del sec. XIX.
Eretta come chiesa parrocchiale il 12 ottobre 1924, l'11
ottobre 1953 venne affidata dal vescovo di Noto al nostro
Ordine. |