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Liturgia
Calendario
Serafico |
CALENDARIO
LITURGICO
FRANCESCANO DI SICILIA
- NOVEMBRE -
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Commemorazione di tutti i Defunti dell'Ordine
Serafico
Il 3 novembre o, se domenica, un altro giorno
fissato dal Calendario particolare. |
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7 |
Beata Elena Enselmini, vergine (II
Ordine)
mf per
le clarisse
Elena, della
nobile famiglia Enselmini, nacque a Padova nel 1208.
Ancor giovinetta si consacrò allo Sposo celeste nel
piccolo e solitario monastero suburbano dell'Arcella
(Ara Coeli), fondato da San Francesco per le
Clarisse, in un suo passaggio per quella città.
Quando sant'Antonio giunse a Padova come Ministro
Provinciale, conobbe Elena, la quale, da quel
momento, godette della direzione e dei conforti
spirituali che le venivano rivolti dall'ardente
predicatore e superiore. Tra le due grandi anime si
strinse subito un nodo di santa amicizia spirituale,
fatta di scambievoli aiuti: Antonio dava alla eroica
paziente l'aiuto del suo consiglio; Elena dava in
cambio, nelle sue infermità corporali, al suo Padre
spirituale il merito delle sue sofferenze, divenendo
anche lei missionaria di desiderio, di amore. Morì a
Padova nel 1242. Innocenzo XII ne confermò il culto
antichissimo. |
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8 |
Beato
Giovanni Duns Scoto, sacerdote
(I Ordine)
mf
Nacque tra il
23 dicembre 1265 e il 17 marzo 1266, in Scozia da
cui il soprannome «Scoto». La città natale, Duns,
portava lo stesso nome della sua famiglia. Sin da
bambino entrò in contatto con i francescani, di cui
tredicenne iniziò a frequentare gli studi
conventuali di Haddington, nella contea di Berwich.
Terminati gli studi in teologia si dedicò
all'insegnamento prima a Oxford, poi a Parigi e
Colonia. Qui, su incarico del Ministro Generale
doveva fronteggiare le dottrine eretiche, ma riuscì
a dedicarsi per breve tempo all'impresa. Morì
infatti pochi mesi dopo il suo arrivo, l'8 novembre
1308. Giovanni Duns è considerato uno dei più grandi
maestri della teologia cristiana, nonché precursore
della dottrina dell'Immacolata Concezione. Giovanni
Paolo II lo ha proclamato beato il 20 marzo 1993
definendolo «cantore del Verbo incarnato e difensore
dell'Immacolato concepimento di Maria». Le sue
spoglie mortali sono custodite nella chiesa
francescana di Colonia. |
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13 |
San Diego D'Alcalà, religioso (I Ordine)
mf
Diego nacque
nell'Andalusia (Spagna) verso il 1400. Ancora
giovane si sentì chiamato ad una vita solitaria,
dedita all'orazione ed al lavoro. Entrato poi
nell'Ordine dei Minori, si dedicò ai più umili
uffici.
Nel 1441 partì missionario per le isole Canarie, ove
affrontò molte difficoltà e disagi per la gloria di
Dio. Nel 1450 fu a Roma: per qualche tempo si dedicò
alla cura degli appestati, e con le sue preghiere
ridonò la salute a molti infermi. Ritornato in
Spagna morì in Alcalà de Henares, presso Madrid, il
12 novembre 1463.
San Diego, essendo il primo dei religiosi fratelli
francescani canonizzato solennemente da Sisto V, è
venerato come dai religiosi fratelli dell'Ordine
minoritico come loro speciale patrono. |
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14 |
San Nicola Tavelic e compagni, martiri (I Ordine)
mo
Nicola nacque
intorno al 1340 a Sebenico, in Dalmazia. Fu prima
missionario in Bosnia, quindi, nel 1381, partì per
la Palestina.
Con i confratelli Stefano da Cuneo, Pietro da
Narbona e Deodato da Ruticinio, preparò un discorso
in difesa della fede cristiana, che pronunciò
dinanzi al Cadì di Gerusalemme. Invitati tutti a
ritrattare quanto avevano affermato, essi si
rifiutarono decisamente, e per questo furono messi a
morte. il loro martirio avvenne il 14 novembre 1391.
Sono stati canonizzati da Paolo VI il 21 giugno
1970. |
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17 |
Santa Elisabetta d'Ungheria, Patrona dell'OFS (III
Ordine)
fs
Elisabetta,
figlia del re d'Ungheria, nacque nel 1207.
Giovanissima andò in sposa a Luigi IV di turingia.
Fedele ai doveri del suo stato, mise nello stesso
tempo la sua vita a servizio dei poveri e degli
ammalati, distribuendo i suoi beni e curando
personalmente i lebbrosi.
Morto il suo sposo durante una crociata, fu
ingiustamente cacciata dal castello insieme con i
suoi tre figli. Ella accettò con fede e con fortezza
la nuova condizione di povertà, e continuò a
dedicarsi all'educazione dei figli, all'assistenza
dei malati ed alla preghiera. Morì terziaria
francescana, a soli 24 anni, nel 1231. |
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18 |
Beata Salomea di Cracovia, vergine (II Ordine)
mf per le clarisse
Nata a Cracovia nel 1211, ancor giovinetta, fu data
in sposa a Colomanno, figlio di Andrea II, re
d'Ungheria. I due sposi vissero in illibata castità.
Alla morte del marito, Salomèa volle indossare
l'abito francescano fra le Clarisse di Cracovia. Nel
monastero diede eccellenti esempi di umiltà e di
obbedienza. Morì nel 1268. Il papa Clemente X ne
confermò il culto antico. |
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19 |
Santa Agnese d'Assisi, vergine (II Ordine)
mf
per le clarisse mo
Sant'Agnese d'Assisi (1197-1253) seguì risolutamente
la decisione della sorella Santa Chiara,
raggiungendola in convento dopo pochi giorni,
nonostante la tenace opposizione dei parenti. Più
tardi fu destinata a fondare un nuovo monastero a
Firenze, da dove ritornò in Assisi, trascorrendo gli
ultimi anni a San Damiano con le sorelle Chiara e
Beatrice e con la mamma Ortolana. Visse
perfettamente l'ideale della povertà serafica. Morì
a tre mesi di distanza dalla santa sorella. |
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26 |
San Leonardo da Porto Maurizio, sacerdote (I Ordine)
mo
Leonardo nacque a Porto Maurizio (Imperia) nel 1676.
Compiuti gli studi presso il Collegio Romano, a
vent'anni entrò nell'Ordine dei Frati Minori.
Ordinato sacerdote, si dedicò con zelo apostolico
alla predicazione, percorrendo gran parte d'Italia.
Speciale importanza assunsero le sue "missioni" al
popolo, le quaresime e gli esercizi spirituali. Fu
grande propagatore della pia pratica della Via
Crucis. Scrisse varie opere di predicazione e di
vita spirituale, da cui traspaiono i lineamenti
caratteristici della spiritualità francescana.
Morì a Roma il 26 novembre 1751 e fu canonizzato da
Pio IX. |
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27 |
San Francesco Antonio Fasani, sacerdote (I Ordine)
mf
Francesco Antonio nacque nel 1681 a Lucera nelle
Puglie e, ancor giovane, fu accolto tra i Minori
Conventuali. Si distinse subito per la sua vita
integerrima e fu esempio di austerità e zelo
sacerdotale.
Eletto Ministro Provinciale promosse la regolare
disciplina in tutta la Provincia. Propagò la
devozione alla Vergine Immacolata, e per circa 40
anni si rese famoso nelle Puglie per la sua ardente
parola e per la grande carità verso i poveri, gli
orfani e i carcerati. Arricchito di celesti carismi,
si spense a Lucera il 29 novembre 1742.
Fu canonizzato da Giovanni Paolo II il 13 aprile
1986. |
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28 |
San Giacomo della Marca, sacerdote (I Ordine)
mo
Nacque a Monteprandone Piceno nel 1394. Frequentò
gli studi nella città di Perugia, dedicandosi
soprattutto al diritto. Entrato tra i Frati Minori,
studiò teologia e fu ordinato sacerdote.
Dedicò tutta la sua vita alla predicazione del
Vangelo percorrendo quasi tutta l'Italia e molte
nazioni d'Europa; fu oratore efficace e suasivo e
ricondusse a Dio molte anime. Discepolo di San
Bernardino da Siena, divulgò con zelo la devozione
al Nome di Gesù. Morì a Napoli nel 1476, e fu
canonizzato da Benedetto XIII. |
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29 |
Tutti i Santi
dell'Ordine Serafico
fs
L'Ordine serafico è stato in ogni tempo focolare di
santità: questo è il motivo della sua vitalità
spirituale che lo fa perennemente rifiorire. I suoi
figli Santi (del primo, secondo e terzo Ordine)
appartengono ad ogni condizione sociale e ad ogni
popolo. Ci sono martiri, dottori, sacerdoti,
fratelli religiosi, laici, vergini, sante donne...
Una moltitudine immensa radunata intorno al grande
Poverello, "recante il segno del Dio vivo".
Le festa di tutti i santi dell'Ordine Francescano si
celebra in questo giorno, perchè il 29 novembre
1223, Onorio III confermò solennemente la Regola di
San Francesco, già approvata verbalmente nel 1209 da
Innocenzo III. L'originale delle Regola è conservato
tra le reliquie nella Basilica di San Francesco in
Assisi.
In questo giorno i frati rinnovano la loro
Professione Religiosa. |
sl = solennità;
fs = festa;
mo = memoria obbligatoria;
mf = memoria facoltativa |
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